Olio di palma: anche NO


Ho dato l'addio alla Nutella già da un po'. Chi mi conosce sa bene quanto questa scelta mi sia costata in termini di piacere... certamente provvederà a giovare sia alla mia salute che alla salute di un pezzetto di pianeta.
Olio di palma: questo è l'ingrediente che mi sono data l'obiettivo di evitare. 
Dopo la puntata di Report (Che mondo sarebbe senza...), non posso più nemmeno nascondermi dietro la scusa delle coltivazioni sostenibili: ad un certo punto sono libera di scegliere come farmi del male, purché ciò non ricada sugli altri!
Ecco, il sospetto che la certificazione fosse un filino distante dall'intendimento del consumatore ultimo, e molto più vicina agli obiettivi di business delle multinazionali, è definitivamente dipanato: di sostenibile l'olio di palma non ha proprio nulla, se non i profitti dei colossi.
Trovare un'alternativa a prodotti contenenti olio di palma sembra essere una vera caccia al tesoro!
Però, con un po' di pazienza e cocciutaggine, senza pormi obiettivi irraggiungibili, qualche risultato l'ho ottenuto.
Ho sostituito Nutella con la Nocciolata Rigoni: ora la pubblicizzano anche in TV e il mio forte dubbio è che finisca anche lei nel giro dei profitti, sottraendomi il piacere della spalmata...
Secondo obiettivo sono stati i biscotti: mi sono scoraggiata al supermercato... In un'intera parete di prodotti, ne ho trovati 3: solo 3...
Biscotti Mescolanza Panarello sono stati la mia scelta più convinta: prodotti a Genova - quindi praticamente a chilometro zero - contenenti non più di 5 ingredienti... Così come raccomanda il Prof. Berrino:
"Quando andate al supermercato andateci sempre accompagnati dalla vostra bisnonna (immaginatevela se non l'avete più) e tutto quello che la vostra bisnonna non riconosce come cibo... non compratelo. Leggendo l'etichetta se ci sono sostanze che lei non capisce... non compratelo. Se ci sono più di 5 ingredienti... non compratelo. Se c'è scritto che fa bene alla salute... non compratelo!!!
Il sito de Il fatto alimentare riporta un elenco di prodotti privi di olio di palma.
Un'attenzione particolare va al latte artificiale... purtroppo l'olio di palma è presente praticamente ovunque, ho trovato solo due marche che non lo contengono: Coop e Dicofarm, come si legge in questo articolo di Eticamente.net.

Al di là delle petizioni, credo che l'unico vero mezzo che abbiamo per imporre alle case produttrici di sostituire l'olio di palma, sia smettere di comprare prodotti che lo contengono: lo scettro è sempre in mano ai consumatori e troppo spesso ce lo dimentichiamo.
Sono consapevole di quanto sia faticoso in termini di impegno economico: prodotti di maggiore qualità corrispondono spesso a prodotti più costosi.
Purtroppo però prodotti più cari altrettanto spesso non corrispondono affatto a prodotti più sani: quindi occorre fare attenzione! 
Sono altresì consapevole di come sia praticamente impossibile mangiare cibi completamente sani, quindi mi pongo obiettivi sostenibili: non sono in grado di evitare tutti i veleni, ma posso impegnarmi per evitarne almeno alcuni!

Se avete notizie di prodotti privi di olio di palma, non esitate e fatemelo sapere!

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